venerdì 18 novembre 2016

Corso Ordinario di Magistratura: prorogato lo sconto del 60% fino al 30 novembre 2016!

Il 15 dicembre 2016 scade il termine per presentare domanda di partecipazione al concorso in magistratura da 360 posti ma molti sono ancora intrappolati nel regno dell'incertezza. Quando il bando non era ancora uscito ci si lamentava del fatto che non vi fossero coordinate precise circa la sua pubblicazione (benché in molte occasioni abbiamo precisato che voci insistenti davano per certa l'uscita del bando). In tanti ci chiamavano e dopo avere ottenuto tutte le informazioni in merito rinviavano ogni decisione al momento dell'uscita del bando, se e quando ci sarebbe stata. Si trattava di un modo sbagliato di approcciarsi al problema. Il concorso in magistratura è caratterizzato da un percorso difficile che richiede l'assimilazione di concetti e nozioni indispensabili per il suo superamento. Tutto ciò richiede tempo, pazienza, volontà e soprattutto decisione ferma e costante.


Il quesito che ci viene posto più di frequente: ritenete che per essere preparato/a per questo concorso, debba iniziare a studiare con anticipo rispetto all'uscita del bando? La risposta non può che essere: c'è bisogno di chiederlo? Come tutti i percorsi, è cosa saggia partire con la preparazione con anticipo. Viviamo un periodo storico che ci permette di predeterminare con sufficiente dose di certezza il momento dell'uscita del bando di concorso in magistratura. Un fatto positivo. E ciò rappresenta un vantaggio da non prendere sotto gamba. Molti però, specie perché hanno di questo concorso una conoscenza limitata dal punto di vista della difficoltà, preferiscono o rinviare la decisione all'uscita del concorso in gazzetta ufficiale o addirittura successivamente! La prima scelta è rischiosa, la seconda complica la vita dell'aspirante magistrato in modo pressoché esponenziale.

Cosa fare allora? Premesso che alla base deve sussistere una volontà effettiva e certa di affrontare il cammino che porta al concorso in magistratura, è necessario, indispensabile, improrogabile studiare con anticipo o quanto meno non appena vi è certezza dell'uscita del bando. Per questo motivo, abbiamo predisposto una formula didattica nel nostro CORSO ORDINARIO DI MAGISTRATURA 2016-17, che permette così di conciliare due opposte esigenze: la necessità di condurre durante la settimana un lavoro tipo professionale o dipendente e la necessità di studiare per questo concorso. Le 45 lezioni di cui si compone il corso vengono assegnate tramite mail a scadenze periodiche con possibilità di consegnare i temi senza vincoli di tempo. Le dispense che arricchiscono le lezioni contengono la ricostruzione degli argomenti selezionati (con occhio a quelli aventi maggiori possibilità di essere sorteggiati agli scritti) con una esaustiva allegazione degli orientamenti dottrinali e giurisprudenziali. La formula ideale, quindi, per affrontare questo concorso senza rinunciare alla possibilità di svolgere il proprio lavoro.

FINO AL 30 NOVEMBRE E' ATTIVO LO SCONTO DEL 60%

Se volete informazioni più dettagliate sul corso chiamate il 3318136066.

Il corso ha un costo originario di 1.000,00 euro ma è possibile iscriversi fruendo della seguente promozione:

- 500,00 euro (pagabili in due rate mensili di 250,00 euro cadauna);
- 399,00 euro (pagabili in un'unica soluzione).

Si accettano anche iscrizioni come GRUPPO DI STUDIO. le condizioni sono le seguenti:

- per un gruppo di 2 persone il costo è di 299,00 euro cadauno.
- per un gruppo di 3 persone il costo è di 250,00 euro cadauno.
- per un gruppo di 4 persone o più persone il costo è di 200,00 euro cadauno

La promozione scade il 5 dicembre 2016.

LEZIONE OMAGGIO

Avete già richiesto una LEZIONE OMAGGIO? Fatelo subito. Ecco il modulo:

io sottoscritto ............................................................. nato il ........................ a ........... residente in ............................................... via ............... n .......cod. fisc. .................... cell./tel .......................... chiedo di ricevere una lezione omaggio del corso ordinario di magistratura 2016-17 senza impegno di acquisto.

Copiate questo modello (inserendo tutte le voci richieste) e inviatelo a ilcorsistaonline@libero.it

MODULO DI ISCRIZIONE

Il modulo di iscrizione al CORSO è invece il seguente:

io sottoscritto .................................................. nato il ......... a ........... residente in .............. via ............... n .......cod. fisc. ........................ cell./tel .......................... chiedo di essere iscritto/a al corso ordinario di magistratura 2016-17.

Copiate questo modello (inserendo tutte le voci richieste da esso) e inviatelo a ilcorsistaonline@libero.it insieme alla ricevuta di versamento della quota di iscrizione da effettuare mediante bonifico bancario alle seguenti coordinate:

Intestatario: Carfora Luigi
Codice Iban: IT06W0101074780100000003832.

Per informazioni: chiamate il 3318136066 (dal lunedì al venerdì dalle ore 10:30 alle ore 18:30).

giovedì 17 novembre 2016

Nuovo concorso in magistratura da 360 posti: il termine scade il 15 dicembre 2016!

Il 15 dicembre scade il termine per presentare domanda di iscrizione al concorso in magistratura da 360 posti di cui al d.m. 19 ottobre 2016. Il regolamento infatti è lo stesso dello scorso anno. E' necessario iscriversi al sito del ministero della giustizia ed effettuare il versamento della somma di 50,00 euro a titolo di diritti di cancelleria. Dopodiché è possibile inoltrare la domanda di iscrizione seguendo le istruzioni contenute nel bando. Il procedimento si conclude ottenendo un file pdf che riproduce il testo della domanda di adesione con l'aggiunta di un codice a barre. Questo documento dovrà essere conservato ed esibito al momento delle prove scritte. Intanto, è ancora aperto il termine per aderire alla promozione che vi permette di iscrivervi al nostro CORSO ORDINARIO DI MAGISTRATURA 2016-17 con lo sconto del 60% (al costo di 399,00 euro invece di 1.000,00 euro).


La nostra formula, basata sull'invio di lezioni direttamente sulla casella di posta elettronica dell'iscritto, si combina perfettamente con le esigenze di quanti hanno poco tempo da dedicare allo studio. 45 lezioni incentrate su questioni selezionate tra quelle aventi maggiori possibilità di essere sorteggiate in sede di prove scritte. Ogni lezione comprende, oltra ad un traccia da svolgere a titolo di esercitazione e al testo completo delle sentenze di riferimento, una esaustiva dispensa che opera in funzione sostitutiva dei manuali! Non sono previsti vincoli. L'iscritto riceve sulla sua casella e-mail il materiale delle lezioni secondo le scadenze previste e può studiare il materiale quando vuole. Non c'è obbligo di svolgere i temi, anche se è consigliabile elaborarli onde consentirci di effettuare correzioni più precise e volte a circoscrivere eventuali criticità dei lavori. Inoltre, in caso di esito negativo del tema, è possibile rifarli fruendo dei consigli e suggerimenti forniti nella correzione. Questo sistema ci permette di misurare i progressi compiuti dai candidati, che in tal modo possono assimilare, in un breve arco temporale, un efficace modello di svolgimento degli elaborati.

Se volete informazioni più dettagliate sul corso chiamate il 3318136066.

Il corso ha un costo originario di 1.000,00 euro ma è possibile iscriversi fruendo della seguente promozione:

- 500,00 euro (pagabili in due rate mensili di 250,00 euro cadauna);
- 399,00 euro (pagabili in un'unica soluzione).

Si accettano anche iscrizioni come GRUPPO DI STUDIO. le condizioni sono le seguenti:

- per un gruppo di 2 persone il costo è di 299,00 euro cadauno.
- per un gruppo di 3 persone il costo è di 250,00 euro cadauno.
- per un gruppo di 4 persone o più persone il costo è di 200,00 euro cadauno

La promozione scade il 20 novembre 2016.

LEZIONE OMAGGIO

Avete già richiesto una LEZIONE OMAGGIO? Fatelo subito. Ecco il modulo:

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MODULO DI ISCRIZIONE

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Per informazioni: chiamate il 3318136066 (dal lunedì al venerdì dalle ore 10:30 alle ore 18:30).

mercoledì 16 novembre 2016

Concorso in magistratura: confermati i requisiti di partecipazione, ma dal prossimo anno?

Ieri è uscito il nuovo bando di concorso in magistratura (come da noi predetto in queste ultime settimane). Trovate QUI testo e le informazioni per iscrivervi al nostro corso con lo sconto del 60% a 399,00 €. La promozione scade il 20 novembre. Chi è interessato si affretti a far pervenire il modulo di adesione o a richiedere una lezione omaggio. Come tutti si sono resi conto i requisiti di partecipazione sono rimasti identici allo scorso anno. La temuta esclusione degli avvocati dalle categorie partecipanti è stata, per il momento, evitata. Poiché, però, il rischio è sempre in agguato è bene non perdere l'occasione di quest'anno e prepararsi per un concorso che il prossimo anno potrebbe subire delle variazioni quanto ai requisiti di partecipazione.


Il tutto è legato alle sorti dell'attuale governo. Se il 4 dicembre al referendum vincerà il NO (come appare possibile secondo i sondaggi) la posizione di Renzi risulterà molto indebolita e non ci sarà più occasione di rimettere mano alla proposta elaborata dalla commissione Vietti. Non vi sono dubbi sul fatto che il regolamento di questo concorso necessiti di modifiche urgenti, ma queste non possono comprendere l'esclusione delle categorie più preparate a fronte di criteri privi di sostanza come il voto di laurea (oggi del tutto irrilevante attesa la scomparsa della selezione negli atenei italiani).

Se volete informazioni più dettagliate su questi argomenti chiamate il 3318136066.

Il corso ha un costo originario di 1.000,00 euro ma è possibile iscriversi fruendo della seguente promozione:

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- 399,00 euro (pagabili in un'unica soluzione).

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- per un gruppo di 2 persone il costo è di 299,00 euro cadauno.
- per un gruppo di 3 persone il costo è di 250,00 euro cadauno.
- per un gruppo di 4 persone o più persone il costo è di 200,00 euro cadauno

La promozione scade il 20 novembre 2016.

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Codice Iban: IT06W0101074780100000003832.

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martedì 15 novembre 2016

CONCORSO IN MAGISTRATURA DA 360 POSTI: IL TESTO DEL BANDO!

Come da noi anticipato nei giorni scorsi, questa mattina è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il bando di concorso in magistratura da 360 posti. Vi ricordiamo altresì che è ancora possibile iscriversi al nostro corso ordinario di magistratura 2016-17 con sconti fino al 60%. Tutte le informazioni le trovate cliccando QUI.

Il corso ha un costo originario di 1.000,00 euro ma è possibile iscriversi fruendo della seguente promozione:

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- per un gruppo di 3 persone il costo è di 250,00 euro cadauno.
- per un gruppo di 4 persone o più persone il costo è di 200,00 euro cadauno

La promozione scade il 20 novembre 2016.

LEZIONE OMAGGIO

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Per informazioni: chiamate il 3318136066 (dal lunedì al venerdì dalle ore 10:30 alle ore 18:30).

...ED ECCO IL TESTO DEL BANDO DI CONCORSO IN MAGISTRATURA...

Visto il regolamento per il concorso in magistratura, approvato con regio decreto 15 ottobre 1925, n. 1860, e successive modifiche;
Visto il regio decreto 30 gennaio 1941, n. 12, ordinamento giudiziario, e successive modifiche;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno 1954, n. 368, recante le norme per la presentazione dei documenti nei concorsi per le carriere statali e successive modifiche;
Visto il testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3,  e successive modifiche;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957, n. 686, concernente norme di esecuzione del testo unico delle disposizioni sullo statuto degli impiegati civili dello Stato;
Vista la legge 24 marzo 1958, n. 195, e successive modifiche, concernente norme sulla costituzione e sul funzionamento del Consiglio Superiore della Magistratura;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 16 settembre 1958, n. 916, e successive modifiche, concernente disposizioni di attuazione e coordinamento della legge 24 marzo 1958, n. 195;
Vista la legge 24 dicembre 1986, n. 958, concernente norme sul servizio militare di leva e sulla ferma di leva prolungata, e successive modifiche;
Vista la legge 23 agosto 1988, n. 370, concernente l'esenzione dall'imposta di bollo per le domande di concorso presso le amministrazioni pubbliche e successive modifiche;
Vista la legge 27 ottobre 1988, n. 470, concernente anagrafe e censimento degli italiani all’estero;
Vista la legge 28 marzo 1991, n. 120, concernente norme in favore dei privi della vista per l'ammissione ai concorsi;
Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 104, legge quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone portatrici di handicap;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 febbraio 1994, n. 174, recante norme sull’accesso dei cittadini degli Stati membri dell’Unione europea ai posti di lavoro presso le amministrazioni pubbliche;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, e successive modifiche, concernente il regolamento sull'accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi;
Vista la legge 8 luglio 1998, n. 230, concernente nuove norme in materia di obiezione di coscienza;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, recante il testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa;
Visto il decreto legislativo 8 maggio 2001, n. 215, concernente disposizioni per disciplinare la trasformazione progressiva dello strumento militare in professionale, a norma dell’art. 3, comma 1, della legge 14 novembre 2000, n. 331;
Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, concernente il Codice in materia di protezione dei dati personali;
Vista la legge 23 agosto 2004, n. 226, concernente la sospensione anticipata del servizio obbligatorio di leva e la disciplina dei volontari di truppa in ferma prefissata, nonché recante delega al Governo per il conseguente coordinamento con la normativa di settore;
Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, concernente il Codice dell’Amministrazione digitale;
Visto il decreto legislativo 5 aprile 2006, n. 160, concernente la nuova disciplina dell’accesso in magistratura e successive modifiche;
Vista la legge 30 luglio 2007, n. 111, recante modifiche alle norme sull’ordinamento giudiziario;
Vista la legge 28 gennaio 2009, n. 2, recante misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 6 maggio 2009 recante disposizioni in materia di rilascio e di uso della casella di posta elettronica certificata assegnata ai cittadini;
Vista la legge 18 giugno 2009, n. 69, recante disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, nonché in materia di processo civile;
Visto il decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, concernente il Codice dell’ordinamento militare;
Visto il decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito con legge 30 luglio 2010, n. 122, recante misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica;
Visto il decreto legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, recante disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria;
Vista la legge 4 aprile 2012, n. 35, recante disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo;
Visto il decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito con legge 17 dicembre 2012, n. 221, recante ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese;
Vista la legge 31 dicembre 2012, n. 247, recante nuova disciplina dell’ordinamento della professione forense;
Visto il decreto legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito con legge 9 agosto 2013, n. 98;
Vista la legge 30 ottobre 2013, n. 125;
Vista la legge 27 dicembre 2013, n. 147;
Visto il decreto legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito con legge 11 agosto 2014, n. 114;
Visto il decreto del Ministro della Giustizia, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, del 16 settembre 2014;
Vista la legge 28 dicembre 2015, n. 208, recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato;
Visto il decreto legge 31 agosto 2016, n. 168;
Vista la delibera del Consiglio Superiore della Magistratura in data 12 ottobre 2016

DECRETA
 
Art. 1
Posti messi a concorso
E’ indetto un concorso, per esami, a 360 posti di magistrato ordinario.

Art. 2
Requisiti per l'ammissione al concorso
Per essere ammesso al concorso é necessario che l'aspirante:
  1. sia cittadino italiano;
  2. abbia l'esercizio dei diritti civili;
  3. sia di condotta incensurabile;
  4. sia fisicamente idoneo all'impiego a cui aspira;
  5. sia in posizione regolare nei confronti del servizio di leva al quale sia stato eventualmente chiamato;
  6. non sia stato dichiarato per tre volte non idoneo nel concorso per esami alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda;
  7. rientri, senza possibilità di cumulare le anzianità di servizio previste come necessarie nelle singole ipotesi, in una delle seguenti categorie:
    1. magistrati amministrativi e contabili;
    2. procuratori dello Stato che non sono incorsi in sanzioni disciplinari;
    3. dipendenti dello Stato, con qualifica dirigenziale o appartenenti ad una delle posizioni corrispondenti all’area C, già  prevista dal contratto collettivo nazionale di lavoro, comparto Ministeri, con almeno cinque anni di anzianità nella qualifica, che hanno costituito il rapporto di lavoro a seguito di concorso per il quale era richiesto il possesso del diploma di laurea in giurisprudenza conseguito, salvo che non si tratti di seconda laurea, al termine di un corso universitario di durata non inferiore a quattro anni e che non sono incorsi in sanzioni disciplinari;
    4. appartenenti al personale universitario di ruolo docente di materie giuridiche in possesso del diploma di laurea in giurisprudenza che non sono incorsi in sanzioni disciplinari;
    5. dipendenti, con qualifica dirigenziale o appartenenti alla ex area direttiva, della pubblica amministrazione, degli enti pubblici a carattere nazionale e degli enti locali, che hanno costituito il rapporto di lavoro a seguito di concorso per il quale era richiesto il possesso del diploma di laurea in giurisprudenza conseguito, salvo che non si tratti di seconda laurea, al termine di un corso universitario di durata non inferiore a quattro anni, con almeno cinque anni di anzianità nella qualifica o, comunque, nelle predette carriere e che non sono incorsi in sanzioni disciplinari;
    6. abilitati all’esercizio della professione forense e, se iscritti all’albo degli avvocati, non incorsi in sanzioni disciplinari;
    7.  coloro i quali hanno svolto le funzioni di magistrato onorario (giudice di pace, giudice onorario di tribunale, vice procuratore onorario, giudice onorario aggregato) per almeno sei anni senza demerito, senza essere stati revocati e che non sono incorsi in sanzioni disciplinari;
    8. laureati in possesso del diploma di laurea in giurisprudenza conseguito, salvo che non si tratti di seconda laurea, al termine di un corso universitario di durata non inferiore a quattro anni e del diploma conseguito presso le scuole di specializzazione per le professioni legali previste dall’articolo 16 del decreto legislativo 17 novembre 1997, n. 398,  e successive modifiche;
    9.  laureati che hanno conseguito la laurea in giurisprudenza, al termine di un corso universitario di durata non inferiore a quattro anni, salvo che non si tratti di seconda laurea, ed hanno conseguito il dottorato di ricerca in materie giuridiche;
    10. laureati che hanno conseguito la laurea in giurisprudenza a seguito di un corso universitario di durata non inferiore a quattro anni, salvo che non si tratti di seconda laurea, ed hanno conseguito il diploma di specializzazione in una disciplina giuridica, al termine di un corso di studi della durata non inferiore a due anni presso le scuole di specializzazione di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1982, n. 162;
    11. laureati che hanno conseguito la laurea in giurisprudenza a seguito di un corso universitario di durata almeno quadriennale e che hanno concluso positivamente lo stage presso gli uffici giudiziari o hanno svolto il tirocinio professionale per diciotto mesi presso l’Avvocatura dello Stato, ai sensi dell’art. 73 del decreto legge 21 giugno 2013, n. 69, nel testo vigente a seguito dell’entrata in vigore del decreto legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito con legge 11 agosto 2014, n. 114;
  8. sia in regola con il pagamento del diritto di segreteria; a tal fine il candidato deve indicare  in domanda l’avvenuto versamento in conto entrata del bilancio dello Stato della somma di  euro 50,00, quale contributo per la copertura delle spese  della procedura concorsuale, ai sensi dell’art. 3, comma 4 bis, del decreto legislativo 5 aprile 2006, n. 160. Il versamento potrà essere effettuato mediante bonifico bancario o postale sul conto corrente con codice IBAN IT 62O 07601 14500001020172217, intestato alla Tesoreria dello Stato, indicando la causale “concorso magistratura ordinaria anno 2016– capo XI, capitolo 2413, articolo 17”, oppure mediante bollettino postale sul conto corrente postale n. 1020172217 intestato alla Tesoreria dello Stato, indicando la causale “concorso magistratura ordinaria anno 2016– capo XI, capitolo 2413, articolo 17”, oppure mediante versamento in conto entrate tesoro, capo X1, capitolo 2413, articolo 17, presso una qualsiasi Tesoreria dello Stato. Il candidato deve, inoltre,  indicare gli estremi identificativi del versamento;
  9. sia in possesso degli altri requisiti richiesti dalle leggi vigenti.
Tutti i requisiti devono essere posseduti entro il termine di 30 giorni decorrenti dalla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica - 4ª serie speciale, concorsi ed esami.

Art. 3
Domanda telematica di partecipazione e modalità per l’invio
La domanda di partecipazione al concorso deve essere inviata esclusivamente per via telematica, con le modalità di seguito indicate, entro il termine di 30 giorni decorrenti dalla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica - 4ª serie speciale, concorsi ed esami.
Il candidato deve collegarsi al sito internet del Ministero della Giustizia, www.giustizia.it, alla voce Strumenti/Concorsi, esami, assunzioni, per registrarsi.
Per effettuare la registrazione, occorre inserire
Codice fiscale
Posta elettronica nominativa
Codice di sicurezza (Password)
La domanda di partecipazione deve essere redatta compilando l’apposito modulo (FORM), disponibile dal giorno di pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale e fino alla data di scadenza dello stesso; dopo aver completato l’inserimento e la registrazione dei dati, il sistema informatico notificherà l’avvenuta ricezione, fornendo una pagina di risposta che contiene il collegamento al file in formato pdf “domanda di partecipazione”.
Il candidato deve salvare la domanda, stamparla, firmarla in calce e unitamente a fotocopia di un documento di identità scansionarla in formato pdf.
Per completare la procedura, occorre inviare la domanda con la seguente modalità: il candidato deve effettuare l’upload, sul sito, della domanda scansionata; il sistema notificherà la ricevuta di presa in carico della domanda, con invio di una e.mail all’indirizzo indicato dal candidato. Nella ricevuta è presente anche il file in formato pdf “codice identificativo”. Il codice identificativo, comprensivo del codice a barre, deve essere salvato, stampato e conservato a cura del candidato, nonché esibito per la partecipazione alle prove scritte.
La procedura di invio della domanda nella modalità suindicata deve essere completata entro il termine di scadenza del bando. In assenza di invio, la domanda è irricevibile. L’elenco delle domande irricevibili sarà pubblicato sul sito del Ministero.
In caso di più invii, l’Ufficio prenderà in considerazione la domanda inviata per ultima.
Allo scadere dei termini, il sistema informatico non permetterà più l’accesso al FORM né l’invio della domanda.
Le modalità operative di compilazione ed invio telematico della domanda sono allegate al presente decreto e ne costituiscono parte integrante.
Non sono ammessi a partecipare al concorso i candidati le cui domande sono state redatte, presentate o spedite in modalità diverse da quelle suindicate.
Gli aspiranti devono dichiarare nella domanda:
  1. il proprio cognome e nome;
  2. la data e il luogo di nascita;
  3. il codice fiscale;
  4. di essere cittadini italiani;
  5. di avere l’esercizio dei diritti civili;
  6. di essere di condotta incensurabile;
  7. di non avere riportato condanne penali e di non avere in corso procedimenti penali ovvero procedimenti per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione;
  8. di non avere precedenti giudiziari tra quelli iscrivibili nel casellario giudiziale ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313;
  9. di non essere a conoscenza di essere sottoposti ad indagini preliminari;
  10. di non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo, destituiti ovvero licenziati o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, ovvero di non essere stati dichiarati decaduti da un impiego statale a seguito dell’accertamento che l’impiego stesso è stato conseguito mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile;
  11.  di essere in posizione regolare nei confronti del servizio di leva al quale siano stati eventualmente chiamati;
  12. di essere fisicamente idonei ad esercitare l’impiego cui aspirano;
  13. se, nel caso in cui siano portatori di handicap, abbiano l'esigenza, ai sensi degli artt. 4 e 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, di essere assistiti durante le prove scritte, indicando, in caso affermativo, l'ausilio necessario in relazione al proprio handicap, nonché l'eventuale necessità di tempi aggiuntivi. Tali richieste sono da comprovare indicando gli estremi dell’apposita certificazione rilasciata dalla competente struttura pubblica in relazione all’handicap;
  14. il luogo di residenza (indirizzo, comune, provincia, C.A.P.); ogni cambiamento di indirizzo deve essere comunicato all’Ufficio con una delle modalità di cui al successivo articolo 15;
  15. i numeri telefonici di reperibilità, ogni cambiamento deve essere comunicato all’Ufficio con una delle modalità di cui al successivo articolo 15;
  16. il luogo ove desiderano ricevere eventuali comunicazioni relative al concorso qualora sia diverso da quello di residenza. In assenza di tale dichiarazione le comunicazioni saranno inviate al luogo di residenza; ogni cambiamento deve essere comunicato all’Ufficio con una delle modalità di cui al successivo articolo 15;
  17. l’Università presso la quale è stata conseguita la laurea in giurisprudenza e la data del conseguimento;
  18. l’eventuale precedente prima laurea, l’Università dove è stata conseguita e la data del conseguimento;
  19. la categoria di appartenenza di cui all’art. 2, lettera g, nn. 1 – 11;
  20. la lingua straniera, oggetto del colloquio in sede di prova orale, scelta dal candidato fra le   seguenti: inglese, francese, spagnolo e tedesco;
  21. il versamento del diritto di segreteria, indicando gli estremi dell’avvenuto pagamento, come specificato nel precedente articolo 2.
L'amministrazione non assume alcuna responsabilità in caso di mancata ricezione delle comunicazioni del candidato ovvero nel caso in cui le proprie comunicazioni non siano ricevute dal candidato a causa dell’inesatta indicazione del recapito o della mancata o tardiva segnalazione del cambiamento di indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o telegrafici non imputabili a colpa dell'amministrazione stessa.

Art. 4
Cause di esclusione dal concorso
Non sono ammessi al concorso:
  1. coloro che non sono in possesso dei requisiti di cui all'art. 2 del presente decreto;
  2. coloro le cui domande di partecipazione non sono state inviate nei termini e/o con le modalità indicate all’art. 3 del presente decreto;
  3. coloro che, alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, sono stati dichiarati non idonei in tre concorsi per l'ammissione in magistratura. L'espulsione del candidato dopo la dettatura del tema, durante le prove scritte, equivale ad inidoneità. Produce, inoltre, gli stessi effetti dell’inidoneità l'annullamento di una prova da parte della commissione quando essa abbia accertato che la stessa sia stata in tutto o in parte copiata da quella di altro candidato o da qualsiasi testo ovvero che l'elaborato sia stato reso riconoscibile;
  4. coloro che non hanno sottoscritto la domanda di partecipazione. Le domande di partecipazione prive della sottoscrizione dell’aspirante si considerano inesistenti. L’esclusione del candidato per mancata sottoscrizione della domanda potrà avvenire in ogni momento della procedura concorsuale.
Il Consiglio Superiore della Magistratura, sentito l’interessato, può escludere da uno o più concorsi successivi chi, durante lo svolgimento delle prove scritte di un concorso, sia stato espulso per comportamenti fraudolenti, diretti ad acquisire o ad utilizzare informazioni non consentite, o per comportamenti violenti che comunque abbiano turbato le operazioni del concorso.
L'ammissione al concorso per ciascun candidato è deliberata dal Consiglio Superiore della Magistratura, sotto condizione dell'accertamento dei requisiti prescritti per l'assunzione in magistratura e delle altre condizioni richieste dal bando di concorso.

Art. 5
Prove concorsuali
L'esame consiste in una prova scritta ed in una prova orale.
La prova scritta consiste nello svolgimento di tre elaborati teorici vertenti su:
  1. diritto civile;
  2. diritto penale;
  3. diritto amministrativo.
Per lo svolgimento di ciascun elaborato teorico i candidati hanno a disposizione otto ore dalla dettatura della traccia.
La prova orale verte su:
a. diritto civile ed elementi fondamentali di diritto romano;
b. procedura civile;
c. diritto penale;
d. procedura penale;
e. diritto amministrativo, costituzionale e tributario;
f. diritto commerciale e fallimentare;
g. diritto del lavoro e della previdenza sociale;
h. diritto comunitario;
i. diritto internazionale pubblico e privato;
l.   elementi di informatica giuridica e di ordinamento giudiziario;
m. colloquio su una lingua straniera scelta fra le seguenti: inglese, francese, spagnolo e tedesco.
Le prove si svolgono secondo le procedure previste dall’art. 8 del regio decreto 15 ottobre 1925, n. 1860, e successive modifiche, e dall’art. 3 del decreto legislativo 5 aprile 2006, n. 160.

Art. 6
Commissione esaminatrice
La commissione di esame é nominata con decreto del Ministro della Giustizia, previa delibera del Consiglio Superiore della Magistratura, nei quindici giorni antecedenti l’inizio della prova scritta, ed é composta da un magistrato il quale abbia conseguito la sesta valutazione di professionalità, che la presiede, da venti magistrati che abbiano conseguito almeno la terza valutazione di professionalità, da cinque professori universitari di ruolo titolari di insegnamenti nelle materie oggetto di esame e da tre avvocati iscritti all’albo speciale dei patrocinanti dinanzi alle magistrature superiori.
Non possono essere nominati componenti della commissione di concorso i magistrati, gli avvocati ed i professori universitari che nei dieci anni precedenti abbiano prestato, a qualsiasi titolo e modo, attività di docenza nelle scuole di preparazione al concorso per magistrato ordinario.
Nel caso in cui non sia possibile raggiungere il numero dei componenti della commissione, il Consiglio Superiore della Magistratura nomina d’ufficio magistrati che non hanno prestato il loro consenso all’esonero dalle funzioni. Non possono essere nominati coloro che abbiano fatto parte della commissione in uno degli ultimi tre concorsi.
Il presidente della commissione e gli altri componenti possono essere nominati anche tra i magistrati a riposo da non più di due anni ed i professori universitari a riposo da non più di cinque anni che, all’atto della cessazione dal servizio, erano in possesso dei requisiti per la nomina.
Con decreto del Ministro della Giustizia, previa delibera del Consiglio Superiore della Magistratura, terminata la valutazione degli elaborati scritti, sono nominati componenti della commissione esaminatrice docenti universitari delle lingue indicate dai candidati ammessi alla prova orale.
Le attività di segreteria della commissione e delle sottocommissioni sono esercitate da personale amministrativo di area terza, in servizio presso il Ministero della Giustizia e sono coordinate dal titolare dell’Ufficio competente per il concorso.

Art. 7
Diario delle prove scritte
Le prove di esame si svolgeranno nella sede di cui al diario contenente la disciplina delle prove scritte che sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica – 4ª serie speciale, concorsi ed esami –, del 7 aprile 2017 e sul sito del Ministero della Giustizia, www.giustizia.it.
Nella stessa Gazzetta Ufficiale e sul sito del Ministero della Giustizia verrà data notizia di eventuali differimenti e/o prescrizioni attinenti alla  partecipazione alle prove di esame.
Tale pubblicazione avrà valore di notifica a tutti gli effetti.
I concorrenti ammessi alle prove scritte dovranno presentarsi, senza alcun preavviso, nella sede d’esame, nei giorni e nelle ore stabilite per lo svolgimento delle operazioni preliminari e per lo svolgimento delle prove medesime, muniti di valido documento di riconoscimento e del codice identificativo.

Art. 8
Candidati ammessi alle prove orali e candidati dichiarati idonei
Sono ammessi alla prova orale i candidati che ottengono non meno di 12/20 di punti in ciascuna delle materie della prova scritta.
Ai candidati che abbiano conseguito l'ammissione alla prova orale è data comunicazione, con l'indicazione del voto riportato in ciascuna delle prove scritte, almeno venti giorni prima di quello in cui devono sostenere detta prova.
Conseguono l'idoneità i candidati che ottengono non meno di 6/10 in ciascuna delle materie della prova orale, e un giudizio di sufficienza nel colloquio sulla lingua straniera prescelta, e comunque una votazione complessiva nelle due prove non inferiore a 108 punti. Non sono ammesse frazioni di punto.

Art. 9
Termini per la produzione dei titoli di preferenza
I titoli di preferenza, elencati al successivo art. 10, devono essere posseduti non oltre la data di scadenza del bando.
I documenti comprovanti il possesso o le relative dichiarazioni sostitutive di cui agli artt. 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, accompagnate dalla fotocopia di un documento di identità, devono pervenire, a pena di decadenza, all’Ufficio Concorsi, entro il giorno in cui il candidato sostiene la prova orale, ai sensi dell’articolo 8 del decreto legislativo 5 aprile 2006, n. 160. Il candidato può scegliere, per la trasmissione o il deposito dei documenti, una delle modalità indicate nel successivo articolo 15, fermo restando il rispetto del termine di decadenza suindicato.

Art. 10
Titoli di preferenza a parità di merito ed a parità di merito e titoli
Ai sensi dell'art. 5, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, e successive modifiche, a parità di merito, sono preferiti:
  1. gli insigniti di medaglia al valor militare;
  2. i mutilati ed invalidi di guerra ex combattenti;
  3. i mutilati ed invalidi per fatto di guerra;
  4. i mutilati ed invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;
  5. gli orfani di guerra;
  6. gli orfani dei caduti per fatto di guerra;
  7. gli orfani dei caduti per servizio nel settore pubblico e privato;
  8. i feriti in combattimento;
  9. gli insigniti di croce di guerra o di altra attestazione speciale di merito di guerra, nonché i capi di famiglia numerosa;
  10. i figli dei mutilati e degli invalidi di guerra ex combattenti;
  11. i figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra;
  12. i figli dei mutilati e degli invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;
  13. i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti di guerra;
  14. i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per fatto di guerra;
  15. i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per servizio nel settore pubblico o privato;
  16. coloro che abbiano prestato il servizio militare come combattenti;
  17. coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunque titolo, per non meno di un anno nell'Amministrazione della Giustizia;
  18. i coniugati ed i non coniugati con riguardo al numero dei figli a carico;
  19. gli invalidi e i mutilati civili;
  20. i militari volontari delle Forze armate congedati senza demerito al termine della ferma o rafferma.
A parità di merito e di titoli, la preferenza é determinata:
  1. dal numero dei figli a carico, indipendentemente dal fatto che il candidato sia coniugato o meno;
  2. dall'aver prestato lodevole servizio nelle amministrazioni pubbliche, ovvero dall'aver prestato servizio militare di leva;
  3. dalla minore età.
L’esito positivo dello stage di cui all’art. 73 del decreto legge 21 giugno 2013, n. 69, nel testo vigente, costituisce titolo di preferenza a parità di merito.

Art. 11
Graduatoria dei concorrenti dichiarati idonei
I concorrenti dichiarati idonei sono classificati secondo il numero totale dei punti riportati, con l'osservanza, in caso di parità, delle disposizioni generali vigenti sui titoli di preferenza per l'ammissione ai pubblici impieghi di cui al precedente art. 10.
La commissione esaminatrice del concorso per magistrato ordinario, terminati i lavori, forma la graduatoria che é immediatamente trasmessa per l'approvazione al Consiglio Superiore della Magistratura, con le eventuali osservazioni del Ministro della Giustizia.
Il Consiglio Superiore della Magistratura approva la graduatoria e delibera la nomina dei vincitori entro venti giorni dalla ricezione. I relativi decreti di approvazione della graduatoria e di nomina dei vincitori sono emanati dal Ministro della Giustizia entro dieci giorni dalla ricezione della delibera. La graduatoria é pubblicata senza ritardo nel Bollettino Ufficiale del Ministero della Giustizia e dalla pubblicazione decorre il termine di trenta giorni entro il quale gli interessati possono proporre reclamo. Gli eventuali provvedimenti di rettifica della graduatoria sono adottati entro il termine di trenta giorni, previa delibera del Consiglio Superiore della Magistratura.

Art. 12
Nomina a magistrato ordinario
I concorrenti dichiarati idonei all’esito del concorso per esami sono classificati secondo il numero totale dei punti riportati e, nello stesso ordine, sono nominati, con decreto ministeriale, magistrati ordinari, nei limiti dei posti messi a concorso e di quelli aumentati ai sensi del comma 3 bis dell’art. 8 del decreto legislativo 5 aprile 2006, n. 160, nei tempi, anche diversi, consentiti dall’art. 9, commi 5 e 7, del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito con legge 30 luglio 2010, n. 122 nonché dagli artt. 16 e 37, comma 11, del decreto legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, con legge 15 luglio 2011, n. 111.
I provvedimenti di nomina sono immediatamente esecutivi, salva la sopravvenuta inefficacia per ricusazione del visto di legittimità da parte dell'organo di controllo.

Art. 13
Termini per la presentazione dei documenti di rito
I vincitori, nominati sotto condizione risolutiva dell'accertamento del possesso dei requisiti di legge, devono comprovare tale possesso con le modalità e nei termini successivamente indicati nell'invito ad assumere servizio dall’ufficio competente.

Art. 14
Trattamento dei dati personali
Ai sensi dell’art. 13, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, nel testo vigente, i dati personali forniti dai candidati sono raccolti presso il Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del personale e dei servizi - Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio Concorsi -, per le finalità di gestione del concorso e sono trattati presso una banca dati automatizzata anche successivamente all’instaurazione del rapporto di lavoro.
Il conferimento di tali dati è obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l’esclusione dal concorso.
I predetti dati possono essere comunicati unicamente alle amministrazioni pubbliche direttamente interessate allo svolgimento del concorso o alla posizione giuridico - economica del candidato.
L’interessato gode dei diritti di cui all’art. 7 del citato decreto legislativo e può esercitarli con le modalità di cui agli artt. 8 e 9 del predetto decreto.
Tali diritti possono essere fatti valere nei confronti del Ministero della Giustizia -  Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del personale e dei servizi -  Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio Concorsi, titolare del trattamento. Il responsabile del trattamento dei dati personali è il Direttore del suddetto Ufficio Concorsi. I risultati delle prove scritte ed i riferimenti alla pubblicazione della graduatoria finale vengono resi disponibili sul sito del Ministero della Giustizia, alla voce Strumenti/Concorsi, esami, assunzioni.

Art. 15
Comunicazioni con i candidati
Scaduti i termini di vigenza del bando, i candidati possono comunicare con l’amministrazione, nel corso della procedura concorsuale, con una delle seguenti modalità:
dal proprio indirizzo di posta elettronica ordinaria all’indirizzo
ufficioconcorsi.dgmagistrati.dog@giustizia.it ;
dal proprio indirizzo di posta elettronica certificata all’indirizzo
ufficioconcorsi.dgmagistrati.dog@giustiziacert.it ;
per posta raccomandata A/R, all’indirizzo: Ministero della Giustizia - Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del personale e dei servizi - Direzione Generale dei Magistrati  - Ufficio Concorsi, via Arenula n. 70, 00186 Roma;
I candidati già in possesso di documenti comprovanti stati o qualità personali rilevanti per la procedura possono, altresì, procedere al deposito diretto, o tramite delegato, presso l’Ufficio Concorsi. L'amministrazione non assume alcuna responsabilità in caso di mancata ricezione delle comunicazioni del candidato ovvero nel caso in cui le proprie comunicazioni non siano ricevute dal candidato a causa dell’inesatta indicazione del recapito o della mancata o tardiva segnalazione del cambiamento di indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o telegrafici non imputabili a colpa dell'amministrazione stessa.
Roma, 19 ottobre 2016
Il Ministro
Andrea Orlando

lunedì 14 novembre 2016

Nuovo concorso in magistratura: il chiarimento definitivo sui requisiti di partecipazione!!!

A breve uscirà il nuovo bando di concorso in magistratura da 360 posti. Possiamo dirlo con certezza perché il ministro della giustizia Orlando ha comunicato di avere firmato il decreto di indizione. E' solo questione di tempo prima che l'atto sia pubblicato sulla GU, tempistica che, di solito, richiede qualche settimana. Chi aveva dei dubbi sull'uscita del bando può dunque mettersi l'anima in pace e iniziare a studiare, perché ogni giorno di ulteriore incertezza è un giorno perduto che non sarà più restituito. Eppure c'è ancora qualcuno che indugia, nutrendo timori circa la sua effettiva possibilità di partecipazione al concorso. Chiariamo subito un punto, così sgombriamo il campo dai dubbi.

All'inizio del 2016 era scoppiato il panico tra gli avvocati poiché una proposta assurda di una commissione presieduta da Michele Vietti escludeva dai partecipanti gli avvocati e gli specializzati in materie giuridiche! E peggio ancora, per tutti gli altri richiedeva un voto minimo di laurea pari a 28/30! Immediata la reazione del mondo giuridico sconvolto da una proposta che definirla scandalosa era pure poco. La proposta è stata depositata il 1 aprile 2016 e da quel momento è caduta nel dimenticatoio. Nessuno l'ha più presa in considerazione. E non poteva essere altrimenti, dopo che illustri esponenti del CSM l'avevano bocciata in pieno! Escludere dal concorso le categorie più preparate (vale a dire, avvocati e specializzati) e limitare l'accesso agli altri al voto di laurea 28/30 (in un periodo in cui il voto di laurea non è più l'esito di una selezione seria nelle università) era stata giudicata una proposta provocatoria, come se il vero scopo fosse quello di circoscrivere l'accesso al concorso ai meno preparati o addirittura a coloro che, come stagisti e tirocinanti, non provengono da un percorso didattico e formativo effettivo.

Come da previsioni, il ministro Orlando ha firmato il decreto di indizione del concorso in magistratura da 360 posti (le cui prove scritte si terranno a luglio 2017) recependo il contenuto della normativa primaria (che in questo caso è costituito dall'art. 2 del decreto legislativo 160 del 2006). E poiché nessuna riforma è intervenuta negli ultimi mesi, si può concludere che i requisiti di partecipazione al concorso sono rimasti gli stessi del 2015, che ora ritroveremo nel decreto di indizione del nuovo concorso.

I requisiti sono i seguenti:

- magistrati amministrativi e contabili.
- procuratori dello Stato che non sono incorsi in sanzioni disciplinari.
- dirigenti statali o appartenenti all'area C.
- docenti universitari in materie giuridiche.
- dirigenti della pubblica amministrazione.
- Avvocati, anche se non iscritti all'albo.
- magistrati onorari che hanno svolto l'incarico per almeno 6 anni.
- laureati con diploma SSPL.
- ricercatori in materie giuridiche.
- tirocinanti presso gli uffici giudiziari.

Il tempo degli indugi è, dunque, finito. Il bando di concorso è stato firmato. I requisiti di partecipazione non sono cambiati (sono gli stessi dell'anno scorso). Dulcis in fundo, poiché il quesito ci viene proposto ancora, precisiamo che ai fini della partecipazione al concorso per gli avvocati non è richiesta l'iscrizione all'albo. La norma che lo prevedeva è stata dichiarata illegittima per effetto della sentenza della corte costituzionale n. 296 del 2010. In virtù di questa pronuncia l'art. 2 del d.lgs. n. 160/2006 è stato modificato ed ora gli avvocati possono partecipare al concorso anche se non iscritti ad un albo professionale.

...e per il nuovo concorso in magistratura da 360 posti...

Intanto, tra pochi giorni uscirà il nuovo bando di concorso in magistratura da 350 posti. E' ancora possibile iscriversi al nostro corso con sconti importanti. Dietro le pressanti richieste degli interessati, abbiamo prorogato fino al 15 novembre 2016 la promozione che permette di iscriversi al nostro corso con lo sconto del 50% a soli 500,00 euro (pagabili in due rate di 250,00 euro cadauna) o in un'unica soluzione con lo sconto del 60% a soli 399,00 euro. I costi sono Iva inclusa. Di seguito trovate tutte le indicazioni per inviare il modulo di iscrizione o richiedere una lezione omaggio.

Il corso ha un costo originario di 1.000,00 euro ma è possibile iscriversi fruendo della seguente promozione:

- 500,00 euro (pagabili in due rate mensili di 250,00 euro cadauna);
- 399,00 euro (pagabili in un'unica soluzione).

Si accettano anche iscrizioni come GRUPPO DI STUDIO. le condizioni sono le seguenti:

- per un gruppo di 2 persone il costo è di 299,00 euro cadauno.
- per un gruppo di 3 persone il costo è di 250,00 euro cadauno.
- per un gruppo di 4 persone o più persone il costo è di 200,00 euro cadauno

LEZIONE OMAGGIO

Avete già richiesto una LEZIONE OMAGGIO? Fatelo subito. Ecco il modulo:

io sottoscritto ............................................................. nato il ........................ a ........... residente in ............................................... via ............... n .......cod. fisc. .................... cell./tel .......................... chiedo di ricevere una lezione omaggio del corso ordinario di magistratura 2016-17 senza impegno di acquisto.

Copiate questo modello (inserendo tutte le voci richieste) e inviatelo a ilcorsistaonline@libero.it

MODULO DI ISCRIZIONE

Il modulo di iscrizione al CORSO è invece il seguente:

io sottoscritto ............................................................. nato il ........................ a ........... residente in .............. via ............... n .......cod. fisc. ........................ cell./tel .......................... chiedo di essere iscritto/a al corso ordinario di magistratura 2016-17.

Copiate questo modello (inserendo tutte le voci richieste) e inviatelo a ilcorsistaonline@libero.it insieme alla ricevuta di versamento della quota di iscrizione da effettuare mediante bonifico bancario alle seguenti coordinate:

Intestatario: Carfora Luigi
Codice Iban: IT06W0101074780100000003832.

Per informazioni: chiamate il 3318136066 (dal lunedì al venerdì dalle ore 10:30 alle ore 18:30).

venerdì 30 settembre 2016

Esame scritto di Avvocato 2016: l'ultimo anno con i codici commentati! I nostri consigli!

Quest'anno l'esame scritto di Avvocato si colora di una importanza maggiore visto che sarà l'ultimo anno in cui verrà consentito l'uso di codici commentati o annotati. Il divieto, introdotto dalla riforma dell'ordinamento forense (legge n. 247/2012), entra finalmente in vigore dopo ben due proroghe biennali. Gli aspiranti legali non l'hanno presa bene. Alla oggettiva difficoltà dell'esame in sé, che è divenuto nel corso dei decenni un vero terno al lotto, ora si aggiunge un ulteriore ostacolo. Senza più codici commentati non sarà più possibile accedere alle massime della giurisprudenza che, spesso e volentieri, celavano ricostruzioni di istituti e dottrine varie. Come consueto la soluzione, che consiste nel citare la sentenza risolutiva del caso posto all'attenzione dell'esaminando, adesso dovrà essere memorizzata prima attraverso uno studio metodico di livello non minore rispetto a quello reso necessario per la preparazione ai fini del concorso in magistratura.


Cosa fare? In primis, puntare tutto sull'esame scritto di quest'anno che sarà governato ancora dalle vecchie regole. A tal riguardo, ricordiamo che è ancora possibile iscriversi al nostro corso intensivo di Avvocato al costo promozionale di 299,00 euro. Il corso si articola in 20 lezioni (10 di diritto civile e 10 di diritto penale). Tutte le informazioni sono QUI. In secundis, iniziare a studiare per bene per l'esame del prossimo anno, quando cambierà tutto. E bisognerà studiare tanto, in specie la giurisprudenza che dovrà essere memorizzata come avviene già per gli aspiranti magistrati. Non basteranno i soliti due mesi intensivi per cavarvela. Ma, come avviene per il concorso in magistratura, sarà necessario prefissare l'obiettivo come meta da raggiungere non subito bensì nel giro di qualche anno. A gennaio partirà il nostro nuovo CORSO ORDINARIO DI AVVOCATO, allineato con le nuove regole. Nei prossimi giorni saranno resi noti dettagli, programma e costi. Per informazioni chiamate il 3318136066 o scrivete a ilcorsistaonline@libero.it

...e per il nuovo concorso in magistratura da 350 posti...

Intanto, tra pochi giorni uscirà il nuovo bando di concorso in magistratura da 350 posti. E' ancora possibile iscriversi al nostro corso con sconti importanti. Dietro le pressanti richieste degli interessati, abbiamo prorogato fino al 15 novembre 2016 la promozione che permette di iscriversi al nostro corso con lo sconto del 50% a soli 500,00 euro (pagabili in due rate di 250,00 euro cadauna) o in un'unica soluzione con lo sconto del 60% a soli 399,00 euro. I costi sono Iva inclusa. Di seguito trovate tutte le indicazioni per inviare il modulo di iscrizione o richiedere una lezione omaggio.

Il corso ha un costo originario di 1.000,00 euro ma è possibile iscriversi fruendo della seguente promozione:

- 500,00 euro (pagabili in due rate mensili di 250,00 euro cadauna);
- 399,00 euro (pagabili in un'unica soluzione).

Si accettano anche iscrizioni come GRUPPO DI STUDIO. le condizioni sono le seguenti:

- per un gruppo di 2 persone il costo è di 299,00 euro cadauno.
- per un gruppo di 3 persone il costo è di 250,00 euro cadauno.
- per un gruppo di 4 persone o più persone il costo è di 200,00 euro cadauno

LEZIONE OMAGGIO

Avete già richiesto una LEZIONE OMAGGIO? Fatelo subito. Ecco il modulo:

io sottoscritto ............................................................. nato il ........................ a ........... residente in ............................................... via ............... n .......cod. fisc. .................... cell./tel .......................... chiedo di ricevere una lezione omaggio del corso ordinario di magistratura 2016-17 senza impegno di acquisto.

Copiate questo modello (inserendo tutte le voci richieste) e inviatelo a ilcorsistaonline@libero.it

MODULO DI ISCRIZIONE

Il modulo di iscrizione al CORSO è invece il seguente:

io sottoscritto ............................................................. nato il ........................ a ........... residente in .............. via ............... n .......cod. fisc. ........................ cell./tel .......................... chiedo di essere iscritto/a al corso ordinario di magistratura 2016-17.

Copiate questo modello (inserendo tutte le voci richieste) e inviatelo a ilcorsistaonline@libero.it insieme alla ricevuta di versamento della quota di iscrizione da effettuare mediante bonifico bancario alle seguenti coordinate:

Intestatario: Carfora Luigi
Codice Iban: IT06W0101074780100000003832.

Per informazioni: chiamate il 3318136066 (dal lunedì al venerdì dalle ore 10:30 alle ore 18:30).

giovedì 29 settembre 2016

CORSO ORDINARIO DI MAGISTRATURA 2016-17: PROROGATO LO SCONTO DEL 50%!

Come annunciato in questi giorni, abbiamo prorogato la scadenza della promozione, che permette di iscriversi al nostro corso ordinario di magistratura 2016-17 con sconti fino al 60%, fino al 15 novembre 2016. Le richieste di adesione saranno accettate fino ad esaurimento dei posti disponibili. Ciò significa che se esauriremo i posti assegnati alla promozione prima del 15 novembre, saremo costretti a rifiutare le richieste. Chi è interessato, quindi, è invitato ad inviare il modulo di iscrizione al più presto al fine di evitare di restare escluso. Il nostro corso di caratterizza per il fatto di offrire un servizio di formazione personalizzato, per cui ci è impossibile accogliere un numero infinito di iscritti come avviene nei grandi corsi, dove le persone non vengono seguite o nella migliore ipotesi vengono gestite con criteri non rispondenti alle esigenze del singolo.


Il nostro è anche l'unico corso che permette, nel caso in cui la correzione dell'elaborato sia negativa, di rifare il tema seguendo i suggerimenti contenuti nella stessa correzione. Questo sistema ci permette di misurare con precisione i progressi compiuti dall'iscritto. Ed è ovvio che ciò può essere realizzato solo se riferito ad un numero contenuto di iscritti da seguire con estrema attenzione. Poiché tra poco tempo uscirà il nuovo bando di concorso in magistratura da 350 posti, è prevedibile che ci sarà la frenetica corsa all'accaparramento con un esaurimento dei posti disponibili in poche ore. Sotto trovate il modulo per l'iscrizione nonché il modulo per ricevere una lezione omaggio.

Dietro le pressanti richieste degli interessati, abbiamo prorogato fino al 15 novembre 2016 la promozione che permette di iscriversi al nostro corso con lo sconto del 50% a soli 500,00 euro (pagabili in due rate di 250,00 euro cadauna) o in un'unica soluzione con lo sconto del 60% a soli 399,00 euro. I costi sono Iva inclusa. Di seguito trovate tutte le indicazioni per inviare il modulo di iscrizione o richiedere una lezione omaggio.

Il corso ha un costo originario di 1.000,00 euro ma è possibile iscriversi fruendo della seguente promozione:

- 500,00 euro (pagabili in due rate mensili di 250,00 euro cadauna);
- 399,00 euro (pagabili in un'unica soluzione).

Si accettano anche iscrizioni come GRUPPO DI STUDIO. le condizioni sono le seguenti:

- per un gruppo di 2 persone il costo è di 299,00 euro cadauno.
- per un gruppo di 3 persone il costo è di 250,00 euro cadauno.
- per un gruppo di 4 persone o più persone il costo è di 200,00 euro cadauno

LEZIONE OMAGGIO

Avete già richiesto una LEZIONE OMAGGIO? Fatelo subito. Ecco il modulo:

io sottoscritto ............................................................. nato il ........................ a ........... residente in ............................................... via ............... n .......cod. fisc. .................... cell./tel .......................... chiedo di ricevere una lezione omaggio del corso ordinario di magistratura 2016-17 senza impegno di acquisto.

Copiate questo modello (inserendo tutte le voci richieste) e inviatelo a ilcorsistaonline@libero.it

MODULO DI ISCRIZIONE

Il modulo di iscrizione al CORSO è invece il seguente:

io sottoscritto ............................................................. nato il ........................ a ........... residente in .............. via ............... n .......cod. fisc. ........................ cell./tel .......................... chiedo di essere iscritto/a al corso ordinario di magistratura 2016-17.

Copiate questo modello (inserendo tutte le voci richieste) e inviatelo a ilcorsistaonline@libero.it insieme alla ricevuta di versamento della quota di iscrizione da effettuare mediante bonifico bancario alle seguenti coordinate:

Intestatario: Carfora Luigi
Codice Iban: IT06W0101074780100000003832.

Per informazioni: chiamate il 3318136066 (dal lunedì al venerdì dalle ore 10:30 alle ore 18:30).

mercoledì 28 settembre 2016

Concorso in magistratura: c'è ancora tutto il tempo per prepararsi ma bisogna fare presto!

Quanto tempo occorre per prepararsi per il concorso in magistratura? La domanda ci è stata posta migliaia di volte in questi anni. Non è facile fornire una risposta perché molto dipende dal grado di preparazione di partenza. Tanto più alto sarà quest'ultimo, tanto più basso si rivelerà il tempo necessario per acquisire una preparazione adeguata per la prova scritta del concorso. La formula del nostro corso si basa sull'approfondimento di una serie di tematiche specifiche ad elevato tasso di rilevanza concorsuale. Questo significa che vengono selezionate solo le questioni che hanno maggiori possibilità di essere sorteggiate in sede di prova scritta. Il materiale didattico è inoltre costruito per favorire una rapida assimilazione degli argomenti attraverso la ricostruzione ragionata degli orientamenti e la loro connessione alle questioni pratiche toccate. La formula è altresì studiata per venire incontro a quanti (avvocati, funzionari pubblici, ecc.) avendo poco tempo da dedicare alla preparazione, sono costretti a puntare su uno studio più dinamico e concentrato. Ed è questo il motivo per cui nel nostro corso l'uso dei manuali è ridotto al minimo indispensabile, che vuol dire che il loro uso è finalizzato all'esclusivo scopo di riannodare i fili con taluni istituti che per ragioni varie non sono stati toccati per ragioni professionali o di studio personale. La nostra formula è, quindi, congegnata per consentire agli iscritti di dotarsi della necessaria preparazione per affrontare il concorso in magistratura nell'arco di 8-10 mesi. E poiché agli scritti, che secondo indiscrezioni, si terranno ai primi di luglio 2017, mancano poco più di 10 mesi, capirete che è necessario iniziare ora a studiare senza perdere altro tempo prezioso. Il momento è quello giusto.


Dietro le pressanti richieste degli interessati, abbiamo prorogato fino al 15 novembre 2016 la promozione che permette di iscriversi al nostro corso con lo sconto del 50% a soli 500,00 euro (pagabili in due rate di 250,00 euro cadauna) o in un'unica soluzione con lo sconto del 60% a soli 399,00 euro. I costi sono Iva inclusa. Di seguito trovate tutte le indicazioni per inviare il modulo di iscrizione o richiedere una lezione omaggio.

Il corso ha un costo originario di 1.000,00 euro ma è possibile iscriversi fruendo della seguente promozione:

- 500,00 euro (pagabili in due rate mensili di 250,00 euro cadauna);
- 399,00 euro (pagabili in un'unica soluzione).

Si accettano anche iscrizioni come GRUPPO DI STUDIO. le condizioni sono le seguenti:

- per un gruppo di 2 persone il costo è di 299,00 euro cadauno.
- per un gruppo di 3 persone il costo è di 250,00 euro cadauno.
- per un gruppo di 4 persone o più persone il costo è di 200,00 euro cadauno

LEZIONE OMAGGIO

Avete già richiesto una LEZIONE OMAGGIO? Fatelo subito. Ecco il modulo:

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MODULO DI ISCRIZIONE

Il modulo di iscrizione al CORSO è invece il seguente:

io sottoscritto ............................................................. nato il ........................ a ........... residente in .............. via ............... n .......cod. fisc. ........................ cell./tel .......................... chiedo di essere iscritto/a al corso ordinario di magistratura 2016-17.

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Intestatario: Carfora Luigi
Codice Iban: IT06W0101074780100000003832.

Per informazioni: chiamate il 3318136066 (dal lunedì al venerdì dalle ore 10:30 alle ore 18:30).