venerdì 5 febbraio 2016

CORSO GENERALE: I PARTE! ECCO IL CORSO BASICO!

La notizia del varo del CORSO GENERALE DI MAGISTRATURA ha acceso l'entusiasmo degli aspiranti magistrati italiani, che ci hanno scritto chiedendo ulteriori informazioni. Oggi possiamo fornire qualche notizia in più. Il corso inizierà il 15 marzo 2016 e sarà strutturato in due modelli. Il modello di base prenderà il nome di CORSO GENERALE BASICO è avrà 20 lezioni (7 lezioni di diritto civile, 7 lezioni di diritto penale e 6 lezioni di diritto amministrativo). Il corso viene consigliato a chi, per la prima volta, si avvicina al mondo del concorso in magistratura. Ogni lezione comprende una SUPER-DISPENSA completa, in cui viene organizzato e sistematizzato lo scibile dottrinale e giurisprudenziale di riferimento e il testo completo delle sentenze di riferimento. Ogni lezione contiene, altresì, una traccia da svolgere a titolo di esercitazione per un totale di 20 super-dispense, 20 gruppi di sentenze e 20 esercitazioni pratiche. La correzione è garantita sul 50% delle tracce del corso. Ogni dispensa presenta un numero di pagine che va da un minimo di 20 ad un massimo di 80 pagine in base all'argomento. Il corso ha un costo di 400,00 euro (+ Iva 22%). Possibile anche l'iscrizione come gruppo di studio con la seguente scontistica: 10% per un gruppo di due persone; 20% per un gruppo di tre persone; 30% per un gruppo di quattro persone; 40% per un gruppo da cinque a dieci persone. I prezzi sono sempre Iva esclusa. Il modello avanzato del corso prenderà il nome di CORSO GENERALE SUPERIORE e viene consigliato a chi dispone già di una buona preparazione di base e intende approfondire le problematiche più complesse dal punto di vista tecnico e per coloro che intendono preparare il CONCORSO TAR! Di questo, però, parleremo nei prossimi giorni. Nel frattempo, potete già richiedere il DOCUMENTO INFORMATIVO del corso generale basico con il seguente modulo (da ricopiare e inviare via mail all'indirizzo e-mail sotto indicato):

Io sottoscritto/a......................................... nato/a a.............. il.............. residente in........................... via...................... n.... tel./cell.................. con il presente atto chiede di ricevere una lezione omaggio del Corso generale basico di Magistratura 2016.

La richiesta va inviata a: formazioneconcorsi@gmail.com

Info: 3318136066.

giovedì 4 febbraio 2016

Grande novità: arriva il corso generale di Magistratura!

Grandi cambiamenti sono in arrivo! Pochi giorni fa abbiamo annunciato che il CORSO ORDINARIO di magistratura sarebbe partito nel mese di marzo anziché a giugno come di consueto. Abbiamo anche detto che non sarebbe stato l'unico cambiamento! E oggi ne annunciamo un altro. La nostra intenzione iniziale era quella di strutturare il corso su tre livelli di complessità. Un modello base di 15 lezioni per la magistratura ordinaria. Un modello avanzato di 25 lezioni per chi già possiede una preparazione importante. Un terzo livello consigliato per chi intende preparare il concorso nella magistratura TAR. Ebbene da marzo CAMBIA TUTTO! Il corso avrà la nuovissima denominazione di CORSO GENERALE DI MAGISTRATURA e sarà strutturato su due livelli: uno di base per la magistratura ordinaria e uno avanzato per la magistratura TAR! Quest'ultimo potrà essere fruito anche da chi prepara entrambi i concorsi, mentre il corso base sarà dedicato solo a chi inizia per la prima volta la preparazione per un concorso superiore. Tre anni fa abbiamo imposto la nuova linea: niente più MANUALI per chi studia per il concorso. Al loro posto dispense complete predisposte ad hoc per le esigenze del concorso. Oggi tutti gli altri corsi seguono fedelmente questa linea. E' venuto il momento di affrontare il nuovo step. Il CORSO GENERALE è il futuro. Nuovi particolari del progetto saranno resi noti nei prossimi giorni.

mercoledì 3 febbraio 2016

AVVOCATI STABILITI: DELUSIONE DALLA ROMANIA!

L'estrema difficoltà di conseguire il titolo di Avvocato in Italia spinge molti aspiranti legali ad andare in altri Paesi (es., Spagna e Romania) dove le condizioni per ottenere l'abilitazione sono più favorevoli. Una scorciatoia che rischia di avere brutte sorprese per chi ha investito risorse credendo di potere ottenere un risultato con minore fatica rispetto a coloro che, in Italia, studiano per entrare nel mondo dei professionisti del diritto. Ricordiamo che chi consegue il titolo all'estero sarà un Avvocato Stabilito iscritto in una apposita sezione dell'albo. Una ragazza, ottenuto il titolo in Romania, aveva chiesto di essere iscritta in Italia. Il consiglio dell'ordine aveva respinto la richiesta perché l'autorità che glielo aveva rilasciato non era autorizzata secondo l'IMI (il sistema ufficiale di cooperazione tra autorità degli Stati membri dell’Unione europea). Imperterrita ha impugnato la decisione. Il consiglio nazionale forense ha confermato il diniego. Nel caso di specie precisando che, per quanto riguarda la Romania, l'unica autorità riconosciuta secondo il sistema comunitario è l’Uniunea Nationala a Barourilor din Romania. Abbiamo sempre sconsigliato di percorrere la strada di ottenere il titolo all'estero. In primis perché non si diventa Avvocati ma legali stabiliti, che è cosa ben diversa. In secundis, il livello di preparazione di un Avvocato italiano è nettamente superiore a quello di un legale di un altro Paese, nel quale il sistema di selezione è all'acqua di rose (come avviene in Spagna e in Romania).

martedì 2 febbraio 2016

SCRITTI DI MAGISTRATURA: I DATI AGGIORNATI DELLE CORREZIONI! CORSO INTENSIVO: SCONTO DEL 30%!

Sono stati 2.954 gli aspiranti che hanno consegnato alle prove scritte del concorso in magistratura da 350 posti indetto con d.m. 05-11-2014. Finora, secondo i dati diffusi dal ministero della giustizia, sono stati corretti 2.559 candidati. Restano da esaminare altri 395 candidati e con l'attuale ritmo le operazioni potrebbero essere concluse non prima di marzo 2016. Finora sono stati giudicati idonei per gli orali 328 candidati con una percentuale del 12,8%, in linea con quella delle passate procedure concorsuali. Vista la tradizione di portare agli orali un numero di candidati di poco inferiore ai posti messi a concorso, si può ritenere che agli attuali idonei si aggiungeranno altri 15-20 aspiranti.

Qualche giorno fa è iniziato il nostro CORSO INTENSIVO di magistratura 2016 a cui è ancora possibile iscriversi fruendo dello sconto del 30% a soli 420,00 euro invece di 600,00 euro. La formula si basa su 30 lezioni (10 lezioni per ciascuna materia). Non è previsto l'uso dei manuali. Il materiale didattico è formato da agili dispense che focalizzano l'attenzione del concorsista solo sulle questioni di più stretto interesse concorsuale. Completano il corredo didattico il testo delle sentenze di riferimento e le tracce da svolgere come esercitazioni.

La correzione è garantita su tutte le tracce del corso.

Per ricevere una LEZIONE OMAGGIO del corso intensivo è sufficiente usare il seguente MODULO:

Io sottoscritto/a.................................. nato/a a.............. il.............. residente in........................... via...................... n.... tel./cell.................. con il presente atto chiede di ricevere una lezione omaggio del Corso Intensivo di Magistratura 2016.

La richiesta va inviata a: formazioneconcorsi@gmail.com

Info: 3318136066.

lunedì 1 febbraio 2016

CODICI COMMENTATI: PREZIOSO STRUMENTO PER LO STUDIO PER IL CONCORSO IN MAGISTRATURA!

Come tutti sanno, i codici commentati non possono essere utilizzati in sede di prove scritte del concorso per magistrato ordinario. Essi, però, rappresentano validi strumenti ai fini della preparazione! Permettono di ricostruire in breve tempo il quadro normativo e giurisprudenziale di un istituto e costituiscono un ausilio fondamentale nelle esercitazioni. Il codice commentato agevola il ripasso degli argomenti trattati e incentiva la capacità del candidato di razionalizzazione giuridica dei problemi affrontati. Si sviluppa l'attenzione per i collegamenti che nell'economia di un tema si rivelano preziosissimi. I migliori codici commentati esistenti sul mercato sono quelli pubblicati dalla Simone e dalla Dike Giuridica. Questi ultimi, in particolare, sono utili per la preparazione in materia di diritto amministrativo, mentre consigliamo quelli della Simone per il diritto civile. Perché ne stiamo parlando? Presto detto! A marzo inizierà il nostro nuovo CORSO ORDINARIO di Magistratura 2016 (con ben tre mesi di anticipo rispetto alla consueta data di giugno) e sono in arrivo grandissime novità!Continuate a seguirci con attenzione! Per maggiori info scrivete a formazioneconcorsi@gmail.com o chiamate subito il 3318136066.

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venerdì 29 gennaio 2016

Equitalia: le cartelle sono annullate di diritto se non arriva la risposta dell'ente entro 220 giorni!

L'art. 1, comma 537 della legge n. 228/2013 (legge finanziaria per l'anno 2014) ha previsto la possibilità  per il contribuente, entro novanta giorni dalla notificazione di qualsiasi atto da parte del concessionario della riscossione, di fermare la relativa azione con una semplice istanza, la quale produce un significativo effetto. Come recita la norma suindicata, i concessionari per la riscossione sono tenuti a sospendere subito ogni ulteriore iniziativa finalizzata alla riscossione delle somme iscritte a ruolo o affidate, su presentazione di una dichiarazione da parte del debitore... A seguito del deposito della dichiarazione al concessionario, dunque, quest’ultimo è tenuto ad avvisare l’ente competente, vale a dire l’INPS per i contributi previdenziali, l’Agenzia delle Entrate per i tributi, gli enti locali per le sanzioni amministrative, ecc., il quale a sua volta deve rispondere al contribuente (comma 539). E qui viene il bello (per il contribuente). Il comma 540 prevede che trascorso inutilmente il termine di 220 giorni dalla data di presentazione della dichiarazione del debitore allo stesso concessionario della riscossione, le partite ...sono annullate di diritto... Se, poi, il concessionario insiste con le sue pretese, è sufficiente impugnare i relativi atti davanti al giudice competente (giudice ordinario o commissione tributaria provinciale), il quale, una volta constatato il fatto che il concessionario non ha risposto entro il termine suddetto, non potrà fare altro che applicare la legge e dichiarare le cartelle esattoriali annullate di diritto! Lo ha stabilito la commissione tributaria provinciale di Milano, sezione 40, con la sentenza 5667/2015. Ecco il passaggio fondamentale: Gli atti emessi dall’Ufficio risultano illegittimi per la mancata risposta dell’Agenzia delle Entrate alle istanze di annullamento proposte dal ricorrente. La norma da citare, dunque, è quella prevista dall'art. 1, comma 537 della legge n. 228/2013.

Per informazioni su come attivare la procedura: 3318136066.

giovedì 28 gennaio 2016

CONCORSO IN MAGISTRATURA: LE PROVE SCRITTE A MAGGIO 2016! TUTTE LE NOTIZIE!

Il 18 marzo 2016 sarà pubblicato sulla G.U. il diario delle prove scritte del concorso in magistratura indetto con d.m. 20-11-2015. Non si profilano rinvii, quindi gli scritti avranno luogo, come da tradizione, in un periodo compreso tra l'ultima settimana di maggio e la prima settimana di giugno 2016. Lo scorso anno ci fu un rinvio a luglio a causa di un ricorso presentato contro il bando per le presunte discriminazioni insite nella disciplina. Non che il problema oggi sia stato risolto. Le criticità in punto di legittimità sono ancora palesi. Si consente l'ingresso ai praticanti presso l'Avvocatura di Stato e agli stagisti presso le procure, ma non ai praticanti presso gli altri Studi Legali e agli stagisti presso altre strutture istituzionali. Oltre al principio di uguaglianza, risulta violato il principio di ragionevolezza. Fino al 2012 i criteri di accesso erano impostati sulla logica del doppio titolo (laurea + titolo aggiuntivo). La pratica presso uno Studio Legale non rappresenta un titolo né è indice di una superiore preparazione. Si pongono sullo stesso piano chi ha conseguito l'abilitazione all'esercizio della professione forense e chi ancora non ha raggiunto questo obiettivo. Il certificato di pratica presso l'Avvocatura dello Stato o il documento che attesta lo stage in una procura della repubblica non rappresentano un titolo di preferenza rispetto agli altri previsti dalla normativa vigente. Un pastrocchio in cui quest'anno il ministero non è stato coinvolto per l'assenza di ricorsi presentati. Nulla esclude che in occasione del prossimo concorso, che secondo indiscrezioni, dovrebbe uscire nell'autunno 2016, il problema si riproponga con maggiore gravità. Nell'attesa che il Legislatore faccia chiarezza sul punto più oscuro della normativa che disciplina l'accesso alla selezione, ricordiamo che è ancora possibile iscriversi al nostro CORSO INTENSIVO o al CORSO AVANZATO. I due modelli didattici si differenziano per la presenza nel secondo degli svolgimenti dei temi! Viene così svelato uno dei principali misteri della preparazione del concorso, ovvero come è o dovrebbe essere strutturato un tema di magistratura. Il corso avanzato è consigliato a chi vanta già una buona preparazione, ma necessita di tenersi in esercizio con i temi. L'intensivo è consigliato a chi, anche se con una preparazione non ottimale, vuole giocarsi le sue chance di partecipazione. Lo scopo del corso intensivo è quello di offrire una preparazione completa sugli argomenti oggetto delle lezioni. Lo scorso anno centrammo due tracce su tre! E quest'anno intendiamo migliorarci.

Per richiedere una lezione omaggio del corso intensivo e del corso avanzato potete utilizzare il seguente MODULO:

Io sottoscritto/a.................................. nato/a a.............. il.............. residente in........................... via...................... n.... tel./cell.................. con il presente atto chiede di ricevere una lezione omaggio del Corso Avanzato e del corso Intensivo di Magistratura 2016

La richiesta va inviata a: formazioneconcorsi@gmail.com

Info: 3318136066.

SCONTO DEL 40% SUL CORSO AVANZATO DI MAGISTRATURA...

E' ancora disponibile lo sconto del 40% sul corso avanzato di magistratura 2016! I posti disponibili sono ancora pochi. Affrettatevi!

mercoledì 27 gennaio 2016

DECRETO DEPENALIZZAZIONI: TUTTE LE NOVITA'

Le recenti novità in materia di depenalizzazione innescano una serie di rilevanti questioni sul piano interpretativo. Tutto ha avuto origine con il varo della legge delega n. 67/2014, che ha abrogato una serie di reati per i quali, in precedenza, era richiesta quale condizione di procedibilità la querela di parte. Al loro posto illeciti civili sanzionati con pene pecuniarie civili. Focalizziamo l'attenzione su questi due termini. Si parla di pene civili e si introduce nella materia del diritto civile il concetto di sanzione. Dal punto di vista dogmatico è una rivoluzione copernicana! La logica punitiva, propria del diritto penale, fa il suo ingresso nel diritto civile ove, al contrario, rilevano altri interessi. Mentre nel diritto penale si va alla ricerca del colpevole e si applica la pena in funzione repressiva e rieducativa, nel diritto civile, anche nelle ipotesi di risarcimento del danno, la logica è quella di distribuire le conseguenze negative derivanti dalla commissione dell'illecito. Secondo la prevalente dottrina non si possono annoverare tra le sanzioni civili in senso proprio, anche se talvolta si usa questo termine per riferirsi ad esse, la nullità, l'annullabilità e in generale, l'invalidità o inefficacia del negozio giuridico. Lo scopo dichiarato della riforma è alleggerire il carico dei tribunali penali trasferendo il relativo contenzioso nei tribunali civili! Non sappiamo come la prenderanno i magistrati civili, i cui ruoli già traboccano. Si deflaziona il settore penale, ma si inflaziona quello civile con tutte le conseguenze in termini di funzionalità degli uffici. Il nuovo carico giudiziario determinerà un rallentamento delle normali funzioni. Tra i reati depenalizzati doveva esserci anche quello di immigrazione clandestina, ma il governo ha optato per il suo mantenimento in sede penale. Lo Stato eserciterà la pretesa punitiva tramite il giudice civile, che viene trasformato surrettiziamente, in uno strumento per irrogare misure sanzionatorie che dovrebbero essere proprie del settore penale. Un intrico non meno ingarbugliato dal punto di vista concettuale di quello della introduzione della responsabilità amministrativa da reato delle persone giuridiche! Una responsabilità penale, ma non proprio. Amministrativa, ma non proprio attese le ricadute che ne sarebbero derivate in punto di coordinamento con l'art. 27 Cost.! L'esercizio della pretesa punitiva sarà subordinata alla richiesta di risarcimento danni da parte della persona offesa. Di conseguenza, se non è accolta la domanda risarcitoria non può essere conseguentemente applicata la sanzione pecuniaria civile. accorta dottrina, ci troviamo in presenza di una particolare situazione nella quale una medesima vicenda dà luogo a illeciti diversi, uno di natura civile, consistente nella lesione di una situazione giuridica soggettiva, l'altro di natura non meglio precisata, che porta all'irrogazione di una “sanzione civile” ma che fa riferimento ad un illecito che non può essere definito come civile (M. Bove, Sull'introduzione di illeciti con sanzioni pecuniarie dal punto di vista del processualcivilista (note a margine del d.lgs. n. 7 del 15/1/2016), in La Nuova Procedura Civile, 1, 2016).  In merito ai reati tramutati in illeciti amministrativi, sarà l’autorità amministrativa competente a notificare gli estremi della violazione ai soggetti interessati, i quali potranno effettuare il pagamento in misura ridotta, pari alla metà della sanzione, oltre alle spese del procedimento, entro 90 giorni. Sarà un apposito decreto del Ministro della Giustizia a fissare i termini e le modalità di pagamento della sanzione pecuniaria civile oltre che per le forme e per la riscossione degli importi. Il giudice, con particolare riferimento alle condizioni economiche del condannato, ha facoltà di disporre il pagamento della sanzione pecuniaria civile in rate mensili (in numero da 2 a 8), ma ciascuna rata non potrà essere inferiore a 50 euro, anche se il condannato ha la possibilità di estinguere la sanzione civile pecuniaria in ogni momento, attraverso un unico pagamento. Ultima da considerazione da fare riguarda lo stravolgimento del rapporto tra avvocati civilisti e avvocati penalisti. La depenalizzazione sottrarrà contenzioso ai secondi per attribuirli ai primi più avvezzi alla procedura in ambito di diritto comune.

Avv. Luigi Carfora