lunedì 3 giugno 2013

Nuovo concorso in magistratura 2013: nuove notizie

Il nuovo concorso in magistratura si fa sempre più vicino. Le previsioni che avevamo diffuso negli ultimi mesi, secondo cui un nuovo bando sarebbe uscito in autunno (con prove scritte a maggio-giugno 2014), continuano a ricevere preziose conferme dalla realtà dei fatti. Nel nostro articolo del 15 maggio, avevamo riportato un breve stralcio del quotidiano online, il Corriere, in cui il vicepresidente del CSM, Vietti, invitava il nuovo ministro della giustizia Cancellieri a bandire al più presto un nuovo concorso per l'assunzione di magistrati e fare fronte alla grave carenza di organico che attanaglia la magistratura, come reso evidente dalla parole dello stesso Vietti su temi reali e difficoltà che affliggono il sistema giudiziario italiano, nell'interesse preminente di tutti i cittadini. Per la magistratura assume valenza prioritaria l'uscita di concorsi con cadenza annuale, onde consentire la pronta copertura dei posti rimasti vacanti per dimissioni, pensionamenti, collocamenti in aspettativa, ecc. In questo contesto, il blocco del 2012, determinato dalle dinamiche del governo tecnico di Monti, ha creato non pochi problemi, che ora, dopo la nascita del nuovo governo Letta, sono avviati verso la risoluzione. La macchina concorsuale, prima bloccata, a ripreso prepotente la sua corsa. Nel citato documento, il Csm ha voluto porre all'attenzione della politica quelli che sono i problemi che tormentano il sistema giudiziario italiano. E non si è trattato di un invito isolato.
 
In realtà, il Csm (l'organo di autogoverno dei giudici) non ha mai smesso di premere affinchè si pervenisse allo sblocco. In una nota del 20 febbraio 2013 (cioè, quattro giorni prima delle elezioni politiche), Vietti aveva chiesto all'allora ministro Severino di sveltire le pratiche per l'assunzione dei 325 vincitori del concorso in magistratura 2010. Le sue parole: E' superfluo richiamare la impellente necessità di poter disporre di tali risorse umane, alla luce delle note coperture di organico. Nella sua lettera, il numero due di Palazzo dei Marescialli ribadisce anche l'esigenza, già espressa al ministro con una precedente missiva, di garantire la continuità nell'indizione dei concorsi per magistrato ordinario, sin qui assicurata con cadenza annuale. In sostanza, oltre a mettere in luce la necessità di assumere i vincitori del concorso del 2010, Vietti ribadiva l'importanza di contare su concorsi annuali, in maniera da fare fronte, in tempi rapidi, alle scoperture di organico dei giudici. L'ultimo invito, in ordine di tempo, risale al 15 maggio, che il Corriere ha reso noto. Destinatario dell'invito il nuovo ministro della giustizia, Cancellieri. E' indispensabile garantire la continuità nella indizione dei concorsi per magistrati ordinari di tribunale, fin qui positivamente assicurata con cadenza annuale. Ciò che, in definitiva, sta a cuore del Csm è la possibilità che nuovi concorsi in magistratura siano banditi ogni anno. Il blocco del 2012 ha reso più complessa una situazione di per sè molto problematica, aggravando e non migliorando la carenza di organico della magistratura.

Il nuovo concorso in arrivo in autunno implica prepararsi in anticipo. Attendere l'ufficialità della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale sarebbe inutile, poichè il tempo che separa dalle prove scritte (poco di più 5-6 mesi) non sarebbe sufficiente ai fini della preparazione. Occorre iniziare a studiare con netto anticipo. Per prepararsi in modo adeguato per il concorso servono almeno 10-12 mesi di studio costante. Non a caso, il nostro Corso Ordinario di Magistratura (che da quest'anno prevede dispense complete, che non richiedono di essere integrate con manuali e riviste) ha durata annuale, mentre il nuovo Corso Avanzato, che partirà il 15 luglio, si pone l'obiettivo di concentrare l'attenzione sulle tematiche aventi maggiori possibilità di essere sorteggiate in sede di prova scritta. Di qui la possibilità di fruirne anche da parte di chi non desidera frequentare un corso ordinario. Il corso ordinario prevede 60 lezioni, mentre il corso avanzato è strutturato su 30 lezioni monotematiche. Nei mesi scorsi abbiamo dato vita a 5 scaglioni di iscrizioni. Tutti rapidamente esauriti. Il 1° giugno è partito il nuovo scaglione aperto a tutti. Abbiamo anche provveduto a rinnovare le promozioni che tanto successo hanno avuto in questi mesi. Sarà, quindi, possibile iscriversi al corso ordinario con lo sconto del 20% a soli 720,00 euro e al nuovo corso avanzato con lo sconto del 50% a soli 400,00 euro (anzichè a 800,00 euro). Info: ilcorsistaonline@libero.it

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